Uso ragionato del Repertorio Omeopatico Informatico: brevi conferenze online sull’uso del nostro storico strumento di studio e di lavoro

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– I sintomi repertoriali organizzati per concetti
– I rimedi più significativi contestualizzati nell’area del sintomo
– Cross-references, sinomini, associazioni cliniche e possibili tematizzazioni
– Dove si trovano i cosiddetti sintomi mentali oltre la sezione “Mind”

Le conferenze sono rivolte agli utilizzatori di qualsiasi programma e di qualsiasi repertorio omeopatico. Nelle mie presentazioni userò il nuovo Suggesta 2.0.

La prima lezione, aperta a tutti e gratuita, è una riflessione sulla storia,  l’uso del repertorio e del suo epocale cambiamento dall’ingresso dell’informatica nella Medicina Omeopatica:

– Le peculiarità del repertorio informatico rispetto a quello cartaceo: la differenza epocale di pensare l’uso della nostra letteratura e la sua attendibilità.
– Perchè un “suggeritore” e cosa distingue Suggesta 2.0 dagli altri repertori: pregi, difetti e integrazione con altri testi. Un invito a ragionare sui cosiddetti sintomi repertoriali in termine di localizzazione, funzione, organizzazione, conferme cliniche e lessico medico attuale.
– Le principali differenze e caratteristiche della struttura di Suggesta 2.0 rispetto ad altri repertori. L’organizzazione delle macro-sezioni in Suggesta. Le sezioni originali: Illnesses, Age, Obstetrics. Come sono state costruite e il loro uso repertoriale, nelle conferme cliniche e nelle diagnosi differenziali.
– La funzione dei peculiari sintomi/concetti come concomitant, sensation, emotional, localization. Il cosiddetto  Mind come rappresentazione nella corporeità del modo di funzionare dell’intero sistema.
– L’organizzazione specifica dei sintomi relativi ai dolori: estremi, penetranti, corrosivi, brucianti, taglienti, superficiali, etc. La comparsa dei dolori, la loro persistenza, estensione, migrazione, etc.
– I nuovi sintomi nelle “vecchie” sezioni come Mind, Generalities, Thorax, Genitalia, etc.: dalla Bulimia ai distinguo tra paure e fobie, dalle dipendenze (farmaci, alcol, tabacco, etc) ai comportamenti oppositivi, dalle allergie ai sintomi alimentari, dalle infertilità alle endometriosi … e molto altro.
– La macrosezione Illnesses.

Le conferenze saranno disponibili a gruppi di 5

Programma

1) Le cosiddette ansie, rispetto a: futuro, pericoli immaginari, sicurezza economica, ect. (2 conferenze)
Angosce, paure e fobie. (2 conferenze)
Allucinosi, allucinazioni e deliri. (1)

2) Comportamenti oppositivi. (1)
Aggressività e rabbie: manifeste, subite, inespresse. (2)
Distruttività e autodistruzione. (1)
Invidia e gelosia. (1)

3) Il rapporto con il dolore, le malattie e la mortalità. (2)
Tristezza, ipersensibilità e particolari esperienze dolorose. (2)
L’evitamento nelle sue diverse manifestazioni. (1)

4) Il senso del dolore oltre al di là del lessico ottocentesco. Le manifestazioni acute, croniche, permanenti e storiche. (2)
Il dolore che cambia e quello che resta. (1)
La possibilità e l’impossibilità di esprimere il dolore: dolore e sofferenza. Il dolore senza immagini e senza nome. (2)

5) Iperattività e apatie. (2)
L’autosima: Insicurezza, assertività ed egotismo. (2)
Il senso di colpa e l’oblatività. (1)

6) Il riconoscimento, la posizione sociale. Il lavoro e il senso di responsabilità. (1)
L’immagine di sè: privata e pubblica. (3)
L’ambizione. Il rapporto con il potere e il denaro. (1)
Grandiosità e Onnipotenza. (1)

7) Religiosità e superstizione. Il pensiero magico e la sua assenza. (1)
Comportamenti infantili, regressivi, precosi e prematuri. (1)
Il rapporto con il cibo e i disturbi del comportamento alimentare. (1)
Rapporti con la famiglia. (1)
Apprendimento e cognizione. (1)

8) Le espressioni della affettività. (1)
Gli spazi privati: il letto e la casa. (1)
Gli animali e l’animalità. (1)
La relativa attendibilità del repertorio nei disturbi della sfera sessuale. (2)

9) I sintomi repertoriali dei tratti nevrotici, iperestesici, border line, paranoidi, ossessivi, melanconici, atarassici, psicotici, maniacali, etc. (5)

Qualcosa sui sogni …

10) Assenza, pervasività, ricorrenza e incisività dei sogni. (1)
La mortalità nei sogni. (1)
Il corpo sognato. (1)
I pericoli. (1)
Cadute, abissi e precipizi. (1)

11) Vergogna e mortificazione. (1)
Viaggi e obiettivi irragiungibili. (1)
Persecuzione. (1)
Distruzioni e ordalie. (1)
Rabbia e Frustrazione. (1)

12)I mondi fantastici. (1)
Onnipotenza e nullipotenza. (1)
Affettività ed erotismo. (1)
Gli animali. (1)
Acqua, fuoco e altri elementi simbolici. (1)

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